03 novembre 2017 Recensione di Enrico Piergiacomi per Laboratorio Teatrale, Università degli studi di Trento

Brutalità e sogno. Il corpo dell’attore in "Made in ILVA"
Quando un’opera teatrale nasce per rispondere a una problematica politica e viene analizzata anni dopo rispetto alla sua genesi, si aprono almeno due piani di lettura: quello civile e quello poetico. Il primo livello è più spesso, all’inizio, di maggior impatto del secondo. Se ad esempio uno spettacolo nasce per denunciare una determinata stortura sociale, […] … Leggi tutto "Recensione di Enrico Piergiacomi per Laboratorio Teatrale, Università degli studi di Trento"

26 settembre 2017 Recensione su Plaza de Mayo

MADE IN ILVA - Instabili Vaganti
Made in Ilva è uno spettacolo sincero. Prova a coinvolgere emotivamente e ci riesce, ma non vuole fare solo questo. Da spettatori, sulle orme di Brecht, non vogliamo immedesimarci nella storia, o piangere con l’attore e disperarci, non vogliamo commuoverci, se non per poco, ma vogliamo vivere quello straniamento che deriva dal ricevere la rappresentazione […] … Leggi tutto "Recensione su Plaza de Mayo"

24 aprile 2017 Recensione di Monica Canu per Persinsala

Il teatro che può ancora far riflettere
Il teatro può ancora far riflettere? Quando a teatro ci si accomoda su comode poltrone può capitare di sentirsi immersi in un mondo percepito lontano dal tempo della quotidianità. A tale sensazione di estranietà sfugge Made in Ilva, esempio di teatro sperimentale che, come preannunciato dal titolo, porta lo spettatore all’interno del mondo reale: quello […] … Leggi tutto "Recensione di Monica Canu per Persinsala"

29 marzo 2015 Recensione di Neus Mònico Fernández per Teatre Barcelona

Teatro contemporaneo e sperimentale - Imprescindibile
Ieri abbiamo goduto di uno spettacolo che, purtroppo, oggi è in scena per l’ultima data: “Made in Ilva”. Cerco di informarvi nel più breve tempo possibile in modo che non lo perdiate, poiché è davvero il miglior spettacolo che abbiamo visto in questi giorni. Si tratta di un lavoro straordinario in tutti i sensi: luci, […] … Leggi tutto "Recensione di Neus Mònico Fernández per Teatre Barcelona"

10 gennaio 2015 Recensione di Alan Mauro Vai per DMAG WEB

Made in Ilva – l’Eremita contemporaneo”: La fiaba del lavoro ossessivo nella poesia degli Instabili Vaganti
[…] Dopo aver collezionato numerosi premi per l’impegno civile e la sperimentazione, approda a Torino la fiaba “brutalizzante” del lavoro imposto, mal digerito e alienante dell’operaio, costretto ad agire nella fabbrica, bosco metallico irto di pericoli. La drammaturgia intreccia le testimonianze dei lavoratori dell’ILVA di Taranto a frammenti di testo del poeta Luigi di Riscio, […] … Leggi tutto "Recensione di Alan Mauro Vai per DMAG WEB"

01 dicembre 2014 Recensione di Giovanni Bertuccio per WhipArt

Cubo Teatro: Made in Ilva inaugura la V edizione di Schegge
[…] E’ la Compagnia InstabiliVaganti, con Made in Ilva – l’Eremita contemporaneo ad inaugurare la stagione. […] Ispirato al diario di un operaio dell’ILVA di Taranto e dalle testimonianze di alcuni operai, l’Eremita contemporaneo fa riferimento alla vicenda reale dell’acciaieria più grande d’Europa. La condizione dell’intera città e dei suoi lavoratori, tra il desiderio di […] … Leggi tutto "Recensione di Giovanni Bertuccio per WhipArt"

12 Agosto 2014 Intervista di Katie Mitchell per The Public reviews

Made in ILVA: l’Eremita Contemporaneo.
[…] A Taranto il 30% della popolazione è affetta da tumore ai polmoni, mentre la fabbrica sta ancora crescendo floridamente. Perciò la performance da voce ad un punto di vista anticapitalista il quale mette in luce come la società accetti di nascondere problemi come questo sotto il tappeto, o sotto una pila di corpi morti […] … Leggi tutto "Intervista di Katie Mitchell per The Public reviews"

8 Agosto 2014 Recensione di Lucy Ribchester per Festmag

Made in ILVA – l’Eremita Contemporaneo: ricreare l orrore e la disumanizzazione degli operai italiani dell’Ilva.
Arriva un punto, nel mezzo dello spettacolo Made in Ilva, in cui senti di star impazzendo anche tu. Allucinante il fatto che il performer Nicola Pianzola continua a ripetere ancora e ancora la “brutalizzazione” [del lavoro in fabbrica] mentre martella la gabbia metallica coi palmi delle mani (ormai sicuramente scorticati). Delirio col ritmo metallico che […] … Leggi tutto "Recensione di Lucy Ribchester per Festmag"

7 Agosto 2014 Intervista di Diana Scarborough per BrodwayBaby

Made in ILVA - l’Eremita Contemporaneo.
In una fusione di intensa fisicità, vocalizzazione e performance, ci troviamo di fronte a una figura simile a quella di un monaco, illuminata in controluce e che canta. Insomma, un’introduzione religiosa per la storia degli operai che lavorano nell’inferno dell’industria. Qui quella figura vi è trattenuta, veniamo a sapere, dalla necessità economica, mentre desidera andarsene […] … Leggi tutto "Intervista di Diana Scarborough per BrodwayBaby"

5 Agosto 2014 Recensione di Steven Fraser per TVBomb

Made in ILVA – l’Eremita Contemporaneo.
[…] L’attore inizia la sua performance dando le spalle al pubblico, seduto su un grosso sgabello di metallo, poi l’esplosiva performance prende avvio. Lo sgabello, se da un lato eleva il corpo di Pianzola, dall’altro funziona (oltre che come dispositivo di levitazione) anche come gabbia claustrofobica e come simbolo della grossa fabbrica metallurgica dipinta sul […] … Leggi tutto "Recensione di Steven Fraser per TVBomb"