DESAPARECIDOS#43

Acción Global por Ayotzinapa
2015

Regia Anna Dora Dorno
Con Anna Dora Dorno, Nicola Pianzola, Armida Pieretti
Musiche originali Alberto Novello JesterN, Eyky RAP, Yeudiel Infante
Drammaturgia originale Anna Dora Dorno e Nicola Pianzola
Oggetti di scena e cura dello spazio scenico Luana Filippi
contenuti fotografici video Giuia Iacolutti
Produzione Instabili Vaganti

Con il patrocinio di Amnesty International – Italia
Candidato alla 16° edizione del Premio Museo Cervi – Teatro per la memoria
Supportato in residenza da
Teatro Akropolis, Progetto Genius Loci, Genova.
Emilia Romagna Teatro Fondazione, Cantiere Moline, Bologna
Centro de Gestion Escenica Tierra Independiente – Oaxaca – MESSICO
UVA Unidad de Vinculacion artistica del centro cultural Universitario Tletelolco – Città del Messico – MESSICO

Lo spettacolo riceve il patrocinio di Amnesty International Italia per la capacità di rendere in modo significativo la crudezza di un dramma messicano che ha scosso il mondo intero, coinvolgendo il pubblico presente in un’unica affermazione corale: ‘Non siamo tutti… ce ne mancano 43!’”

Con DESAPARECIDOS#43 Instabili Vaganti vuole dar voce alla drammatica vicenda dei 43 studenti di Ayotzinapa scomparsi ad Iguala, in Messico, il 26 settembre del 2014. Lo fa partendo dalla propria ricerca ed esperienza di lavoro in Messico, Uruguay e Argentina e dalle testimonianze e i racconti degli studenti e artisti coinvolti nella fase messicana el progetto internazionale MEGALOPOLIS ideato e diretto dalla compagnia.

Una drammaturgia originale, bilingue, fatta non solo di parole ma anche di azioni fisiche, suoni, canti, immagini che mettono insieme più voci, quelle voci che ancora adesso si uniscono al grido “Todos somos Ayotzinapa!” Un grido che continua ad animare le piazze delle città messicane e di tutto il mondo, che rimarrà nei graffiti metropolitani e che si è diffuso attraverso hashtags, invadendo la rete.

Una performance forte, un atto di protesta che si unisce alle azioni dal basso, che sono diventate globali attraverso i social networks, oltrepassando censure e barriere.
Una Re-azione artistica e performativa che mira a mettere in luce una tragica realtà, quella delle sparizioni forzate che ancora oggi affliggono il Messico ed altri paesi dell’America Latina.

DESAPARECIDOS#43 non è solo una performance ma anche un atto sincero di ribellione, un’opera che inneggia alla libertà, di opinione, di espressione e di manifestazione, sempre più minacciata in tutto il mondo. Un esempio artistico di come i mezzi di comunicazione di massa e il processo di globalizzazione possa servire anche a mantenere viva l’attenzione su alcune vicende, sensibilizzando l’opinione pubblica e facendo rimbalzare l’informazione a livello internazionale, per chiedere chiarezza e giustizia.

DESAPARECIDOS#43 è infine un inno alla speranza che fa nascere da mucchi di vestiti insanguinati delicati fiori rossi: “Volevano seppellirci ma non sapevano che eravamo semi”

Uno spettacolo di teatro d’impegno civile “emozionale” che riprende la stessa innovativa metodologia di lavoro usata per MADE IN ILVA, opera cult della compagnia, pluripremiata a livello internazionale, trasformando interviste, dati e informazioni di denuncia in azioni fisiche, immagini ed emozioni capaci di suscitare una reazione immediata in chi guarda.