The Global City - Nuovo progetto di produzione

Prime tappe di residenza

Con la residenza tenutasi dal 24 luglio al 3 agosto 2017 presso Au Brana Centre in Francia inizia il nuovo progetto di produzione dello spettacolo The Global City, nell'ambito del progetto internazionale Megalopolis. Una seconda tappa di residenza è prevista dal 17 al 31 agosto presso RE.TE. Ospitale in Basilicata, dove il 30 agosto sarà presentato un primo studio al Teatro Anzani di Satriano di Lucania (PZ). "Abbiamo avuto modo di vivere e lavorare in alcune tra le più grandi città del pianeta e di comprenderne il ruolo trainante nel territorio di appartenenza ma anche in villaggi remoti dell’Asia e dell’America Latina. Dalle megalopoli sono emersi tratti comuni, uniformanti e globalizzanti, così evidenti e ricorrenti da creare in noi un forte senso di spaesamento. Luoghi in cui l’identità di un intero paese si perdeva ma allo stesso tempo si ripresentava attraverso una miriade di elementi distintivi legati ai fenomeni di ritorno culturale e di sopravvivenza delle tradizioni. Il nostro progetto contiene entrambi questi aspetti da cui si genera il “dramma” creato dal rapporto tra innovazione e resistenza culturale, creazione di opportunità e competizione, desiderio di affermazione e spersonalizzazione, organicità dell’essere umano e inorganicità dei ritmi della città. Abbiamo cercato di cogliere l’anima dei luoghi in cui siamo stati per mostrare quello che c’è oltre la facciata delle megalopoli alla ricerca forse di una nuova spiritualità, che non coincide con nessun afflato religioso ma che permane in alcune culture nonostante la sovrapposizione di altre culture egemoni . Pian piano si è creata nella nostra mente una mappa frammentata che ha generato la nostra città globale, che non è reale, ma in cui possiamo rintracciare un dettaglio preciso di un luogo che esiste nella nostra memoria: dalle strade di Teheran, alla metropolitana di Città del Messico, dai palazzi decadenti e fatiscenti di Calcutta agli edifici ultra moderni di Seul. Spesso nel cuore della notte ci siamo svegliati gridando: che ore sono? Dove siamo? Dove siamo?" Note di regia di Anna Dora Dorno